Entro il 31 Febbraio 2017
I sostituti d’imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) devono consegnare obbligatoriamente la Certificazione Unica, quella che, per intenderci, ha sostituito il Cud. Con questo documento è possibile verificare sul modello precompilato quanto risulta al fisco sui nostri redditi da lavoro o da pensione.

Entro il 07 Luglio 2017
Si presenta al Caaf la dichiarazione Mod. 730, il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto per mille e il Mod. 730-1 bis per la scelta della destinazione del 5 per mille.

Da Luglio 2017 (per i pensionati da Agosto e Settembre)
Si riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. Da quest’anno l’Agenzia delle Entrate, entro il mese di dicembre (oppure entro sei mesi dalla data della trasmissione dello stesso modello, se successiva alla data di scadenza del 30 giugno), effettua dei controlli preventivi, anhe documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. Il rimborso che risulta spettante al termine delle
operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle Entrate.

Entro il 30 Settembre 2017
Si comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello comunicato al sostituto d’imposta.

Entro il 25 Ottobre 2017
Il contribuente in caso di errori od omissioni può presentare al CAAF (anche per assistenza precedentemente prestata dal sostituto d’imposta) un nuovo Mod. 730 integrativo (o un Mod. UNICO quando l’integrazione comporta un debito o un minor credito).

A Novembre 2017
Si riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’irpef. Il Conguaglio del modello 730 in assenza di sostituto:
entro il 6 giugno (almeno 10 giorni prima della scadenza prevista per il 16 giugno) il CAAF consegna al contribuente il modello F24 per il versamento delle imposte, oppure provvede all’invio telematico del modello F24; se dalla dichiarazione emerge un credito lo stesso può essere richiesto a rimborso all’Amministrazione finanziaria oppure utilizzato in compensazione per il pagamento di altri tributi.

Per motivi di sicurezza non si accettano documenti in formato elettronico (USB – CD ecc…)

Lascia un commento