Il CAAF ha l’obbligo di verifica annuale della documentazione sulla quale viene apposto il visto di conformità. É pertanto necessario esibire ogni anno tutta la documentazione relativa ad oneri pluriennali sostenuti negli anni precedenti e per i quali si benificia delle rate residue.

DATI PERSONALI
Documento d’identità valido.
Tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico.
Dichiarazione dei redditi – Mod. 730 o Unico dell’anno precedente.
Dati completi del sostituto d’imposta attuale. Se nel 2017 è diverso da quello del 2016: denominazione, codice fiscale, indirizzo, telefono, fax, e-mail.
Per gli iscritti: tessera d’iscrizione 2017 per beneficiare delle tariffe agevolate.

TERRENI E FABBRICATI
Fabbricati o terreni acquistati/venduti/donati/ereditati nel 2016: atto d’acquisto o vendita dell’immobile, atto di successione/donazione e volture, atti di espropri avvenuti nel 2016.
Variazioni sugli immobili nel 2016: visura catastale aggiornata degli immobili o terreni, notifiche dell’agenzia del territorio.
Terreni area edificabile: valore dell’area fabbricabile al 01/01/2017 da richiedere al Comune (utile per il calcolo dell’IMU).
Immobili concessi in affitto: importo dell’affitto e contratto di affitto registrato.

Se opzione cedolare secca: raccomandata all’inquilino, acconti versati, F24 ELIDE annualità successive proroghe/ rinnovi, mod. SIRIA, mod. RLI – codice identificativo del contratto.

Per i nuovi utenti: tutti i dati degli immobili posseduti nel 2015 (visura catastale)

REDDITI 2016
Modello CU 2017 redditi 2016 riferito a: lavoro dipendente, co.co.pro. (pensione, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, malattia, infortuni, maternità, ecc. disponibili al CAAF per i propri utenti).
Modello CU 2017 redditi 2016 riferito a redditi di lavoro autonomo o commerciale occasionale.
Assegno di mantenimento dell’ex-coniuge:
Altri redditi: pensioni estere, diritti d’autore, certificazione relativa agli utili e ai redditi di capitale, associazione in partecipazione, borse di studio, compensi per cariche e funzioni pubbliche.
CU di lavoro dipendente 2015 per verifica requisito reddituale per l’applicazione dell’imposta sostitutiva pari al 10% sulle retribuzioni premiali.

SPESE 2016 DETRAIBILI DALL’IRPEF
Spese Mediche: ricevute fiscali, fatture, ticket, eventuali prescrizioni mediche, scontrini farmacia. Per i dispositivi medici è necessaria la marcatura CE (es. indicazione posta dal venditore nella fattura o scontrino, foglio illustrativo, confezionamento esterno, ecc).
Spese per l’integrazione e l’autosufficienza di portatori di handicap: fatture, ricevute fiscali e certificazione medica attestante l’handicap.
Assicurazione vita, infortuni, invalidità e non autosufficienza, tutela delle persone con disabilità grave: contratto e quietanze di pagamento.
Istruzione: versamenti per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria del sistema nazionale di istruzione (compresi gli istituti paritari) e per la frequenza ai corsi di istruzione universitaria e di specializzazione.
Funebri: fatture delle spese sostenute per servizi funebri, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con il defunto/a..
Addetti all’assistenza personale: documentazione spese sostenute e certificato medico che attesti la non autosufficienza. La detrazione spetta anche per i familiari non a carico.
Attività sportive per ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni: fattura o ricevuta di pagamento.
Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale: fatture e atto d’acquisto.
Canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede (l’università deve essere ubicata in un comune distante almeno 100 Km dal comune di residenza): copia del contratto di locazione registrato o del contratto di ospitalità sottoscritto e ricevute di pagamento dei canoni di locazione, autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti previsti.
Rette relative alla frequenza di asilo nido: ricevute di pagamento.
Spese veterinarie: fatture, ricevute, scontrini farmacia.
Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da eventi straordinari effettuati tramite Onlus, organizzazioni internazionali, altre fondazioni, associazioni, comitati ed enti con finalità umanitarie, amministrazioni pubbliche: ricevuta del pagamento (bancomat, carta di credito estratto conto del gestore, bollettino postale, assegni).
 Erogazioni liberali a favore di Onlus, associazioni sportive dilettantistiche, partiti politici, istituti scolastici, associazioni di promozione sociale, associazioni delle attività culturali ed artistiche, associazioni dello spettacolo, associazioni di mutuo soccorso: ricevuta del pagamento (bancomat, carta di credito estratto conto del gestore, bollettino postale, assegni).

MUTUI
Mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale: contratto acquisto, contratto mutuo, quietanza pagamento interessi passivi, oneri accessori (costi di intermediazione, fattura notaio, atto mutuo e acquisto, ecc.).
Mutuo per la costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale: contratto mutuo, quietanza pagamenti interessi passivi, fatture e ricevute fiscali delle spese di costruzione/ristrutturazione, abilitazioni amministrative necessarie, oneri accessori (costi di intermediazione, fattura notaio, atto mutuo e acquisto, ecc.).
Altri mutui per l’acquisto di altri immobili (solo fino al 1992) o per interventi di ristrutturazione: contratto acquisto, contratto di mutuo, quietanza pagamento interessi passivi, fatture e ricevute fiscali delle spese sostenute per la ristrutturazione.
 Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale: quietanza di pagamentodei canoni (o riscatto), contratto di leasing.

DETRAZIONI CANONI DI LOCAZIONE
Inquilini in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato.
Inquilini titolari di contratto a canone convenzionale in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato in base all’art. 2 comma 3 e art. 5 comma 2 della Legge 431/98.
Inquilini che si trasferiscono per motivi di lavoro: copia del contratto di affitto registrato.
Inquilini giovani tra 20 e 30 anni in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato, copia del modello di pagamento relativo alle proroghe e copia della registrazione del rinnovo per i contratti scaduti, autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.
Inquilini di alloggi sociali (così come definiti daDM/2008) adibiti ad abitazione principale: protocollo dell’assegnazione dell’immobile, autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

SPESE 2015 DEDUCIBILI DALL’IRPEF
Assegno periodico corrisposto all’ex coniuge: sentenza di separazione o divorzio, copia dei bonifici o autocertificazione del percipiente le somme corredata da documento di identità, codice fiscale del percettore dell’assegno.
Contributi previdenziali: contributi previdenziali obbligatori o volontari, contributi per gli addetti ai servizi domestici (colf/badanti); assicurazione Inail contro gli infortuni domestici.
N.B. Per la deduzione dei contributi per addetti ai servizi domestici e familiari: mav elettronico, ricevute di versamento acquisto di buoni lavoro, voucher cartaceo, copia dei buoni lavoro consegnati al prestatore di lavoro domestico, copia comunicazione all’Inps dell’avvenuto utilizzo dei buoni lavoro per il voucher telematico, dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che la documentazione è relativa esclusivamente a prestazioni di lavoro domestico rese da addetti ai servizi domestici.

Contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali.
Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose: ricevute di versamento in conto correntepostale o bonifici bancari e quietanze liberatorie consegnate dall’ente percettore.
Erogazioni liberali a favore di Ong o Onlus: ricevute di versamento su conti correnti postali o bancari; ricevute dei bonifici bancari, estratto conto della carta di credito, se il pagamento viene effettuato con carte, quietanze rilasciate dallo stesso ente per versamenti effettuati direttamente con assegni.
Erogazioni liberali a favore di enti universitari, diricerca pubblica e vigilati, nonchè degli enti parco regionali e nazionali, erogazioni liberali, donazioni e gli atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
Erogazioni liberali a tutela delle persone con grave disabilità a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficienza.
Spese mediche e di assistenza per i portatori di handicap: fatture, ricevute fiscali e certificazione medica attestante l’handicap.
Pagamenti a consorzi di bonifica: ricevute di pagamento.
Adozione di minori stranieri: certificazione dell’ente che cura la procedure di adozione
Versamenti per forme pensionistiche complementari o individuali: contratto e quietanze di pagamento.
Somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e che nel 2016 sono state restituite all’Ente erogatore: comunicazione dell’Ente e quietanze dei versamenti, dichiarazione redditi relativa all’anno di percepimento di tali somme.

RISTRUTTURAZIONI IMMOBILI
Per la detrazione delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio: ricevuta postale della raccomandata trasmessa al Centro Operativo di Pescara di inizio lavoro (per interventi prima del 14/05/2011), fatture, bonifici bancari o postali, dichiarazione del contribuente attestante l’importo delle spese di ristrutturazione sostenute da ciascuno dei contitolari, copia della concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori se prevista dalla legislazione vigente, per le spese su interventi condominiali dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e con indicazione della somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione, copia del versamento quote all’amministratore.
Acquisto box pertinenziale: oltre alla documentazione prevista per gli immobili di proprietà, certificazione dei costi di realizzazione del box/posto auto rilasciata dal costruttore.
Acquisto di immobile ristrutturato: atto di acquisto nel quale risulti il diritto alla detrazione.
Detrazione per le spese sostenute dal 6/6/2013 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomesticidi classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredodell’immobile oggetto di ristrutturazione ristrutturati: fattura o scontrino parlante, bonifico bancario o postale (con causale del versamento, codice fiscale del soggetto che ha ricevuto la spesa e codice fiscale o partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato, ricevuta di pagamento con carta di credito o carta di debito (bancomat, carta prepagata) ed estratto conto della stessa, autocertificazione attestante l’utilizzo dei beni nell’immobile oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia
Detrazione spese di arredo immobili giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno tre anni, in cui un componente non abbia più di 35 anni e che nel 2015 o 2016 abbia acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale: fattura o scontrino parlante, bonifico bancario o postale, ricevuta di pagamento con carta di credito o carta di debito (bancomat, carta prepagata) ed estratto conto della stessa, autocertificazione attestante l’utilizzo dei beni nell’immobile acquistato.
Detrazione spese per dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative: fatture, bonifici bancari o postali (con causale del versamento, codice fiscale del soggetto che ha ricevuto la spesa e codice fiscale o partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato).

ACQUISTO O COSTRUZIONE DI ABITAZIONI DATE IN LOCAZIONE
Spese sostenute, fino ad un massimo di 300.000 euro da ripartire in 8 quote annuali, per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni: atto acquisto, mutuo, contratto di locazione, ricevute e quietanze di pagamento.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Fatture o ricevute fiscali delle spese sostenute per gli interventi, copia del bonifico bancario o postale, asseverazione del tecnico abilitato o certificazione energetica.
Ricevuta di trasmissione all’Enea, eventuale scheda allegato E/F.
 Per le spese su interventi condominiali dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e con indicazione della somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione, copia del versamento quote all’amministratore.

ALTRI DOCUMENTI
Attestazioni di versamento di acconti d’imposta IRPEF, cedolare secca e addizionale comunale relativi all’anno d’imposta 2016, modelli F24 a zero con i quali sono stati compensati crediti derivanti dall’ultima dichiarazione.
Comunicazione dell’azienda relativa al mancato conguaglio del 730: crediti non rimborsati o debiti non trattenuti.
Copia comunicazione dell’Agenzia delle Entrate attestante gli importi a credito riconosciuti.
 Documentazione a supporto del riconoscimento dei crediti d’imposta per il riacquisto della prima casa e quello per i canoni di locazione non percepiti, credito d’imposta per il  reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione, credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero, credito d’imposta per l’incremento occupazionale, credito d’imposta per le parti che si sono avvalse della mediazione/conciliazione di controversie civili e commerciali, credito per le erogazioni liberali a sostegno della cultura (art Bonus) e scuola (school bonus), credito d’imposta per negoziazione e arbitrato.

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